Savona rafforza la rete prevenzione truffe

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A Savona si rafforza la rete di prevenzione contro le truffe agli anziani, un fenomeno purtroppo in crescita che colpisce una delle fasce più fragili della popolazione. L’amministrazione comunale, in collaborazione con le forze dell’ordine e le associazioni del territorio, ha avviato una serie di iniziative mirate a informare, proteggere e supportare i cittadini più anziani. Tra le novità più significative spicca l’apertura di uno sportello psicologico in via Zara, un punto di riferimento dedicato alle vittime e a chi teme di poter cadere in raggiri.

Le truffe agli anziani assumono forme sempre più sofisticate: telefonate di finti carabinieri o avvocati che chiedono denaro per presunti incidenti che coinvolgerebbero familiari, tecnici del gas o dell’acqua che si presentano alla porta con la scusa di controlli urgenti, fino alle truffe online e ai messaggi fraudolenti via smartphone. Di fronte a questo scenario, il Comune di Savona ha scelto di potenziare la prevenzione puntando sia sull’informazione sia sul sostegno psicologico.

Il nuovo sportello di via Zara nasce con l’obiettivo di offrire ascolto e consulenza gratuita. Spesso, infatti, le vittime di truffa non subiscono soltanto un danno economico, ma anche un forte trauma emotivo, accompagnato da vergogna e senso di colpa. Questo può portare all’isolamento e a una perdita di fiducia verso gli altri. Il servizio psicologico intende intervenire proprio su questi aspetti, aiutando le persone a elaborare l’accaduto e a ritrovare serenità.

Parallelamente, sono stati organizzati incontri informativi nei centri anziani e nelle parrocchie, durante i quali rappresentanti delle forze dell’ordine spiegano come riconoscere i tentativi di raggiro e quali comportamenti adottare per difendersi. Tra i consigli più ribaditi: non aprire la porta agli sconosciuti, non consegnare denaro o gioielli a chi si presenta senza adeguate credenziali e contattare sempre il numero unico di emergenza in caso di dubbi.

La rete di prevenzione coinvolge anche i servizi sociali e le associazioni di volontariato, chiamate a fare da “sentinelle” sul territorio, segnalando situazioni sospette e offrendo supporto alle persone più sole. L’obiettivo è creare una comunità più attenta e solidale, in cui nessuno si senta abbandonato.

Conclusione

Con l’apertura dello sportello psicologico in via Zara, Savona compie un passo importante verso un modello di tutela integrata, che unisce prevenzione, informazione e sostegno umano. Un segnale concreto di vicinanza agli anziani e alle loro famiglie, nella consapevolezza che la sicurezza passa anche attraverso l’ascolto e la cura delle relazioni.

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